Giovanni Antonio Farina
La vita
Nato a Gambellara (Vicenza) il 4 marzo 1804, diventato sacerdote,
cappellano della parrocchia di S. Pietro nel 1827, dà inizio alla
prima scuola popolare femminile.
Egli stesso fu professore di lettere e di sacra eloquenza nel Seminario di
Vicenza, membro dell'Accademia Olimpica di Vicenza, preside dell'Ateneo di
Scienze, Lettere ed Belle Arti in Bassano, docente nelle scuole pubbliche,
precisamente direttore del Regio Liceo di Vicenza (1841), successivamente
nel 1846 direttore della Regia Scuola Maggiore Femminile di Vicenza,
sistemata nel palazzo Cordellina di via Riale.
Nominato Vescovo di Treviso nel 1850 da Pio IX, successivamente passò
a Vicenza nel 1860, dove morì nel 1888.
Egli dedicò le sue migliori energie per la formazione e l'educazione
della gioventù, ritenendo l'istruzione unico mezzo di promozione
sociale della persona.
La scuola migliore per il Farina è “quella che insegna a vivere bene”,
ossia quella che mira a crescere persone capaci di giudizio e di scelta.
“La vera istruzione sta nell'educazione del cuore”.